Vivi in un Condominio e vuoi sapere quale sono i tuoi diritti?
Sempre più spesso ci troviamo ad affrontare problemi e controversie condominiali. Innumerevoli sono infatti le questioni che possono sorgere in un Condominio, spesso legate ai difficili rapporti fra i condomini o con lo stesso Amministratore.
Inoltre la Riforma del Condominio, in vigore dal 2013, ha introdotto molte novità che riguardano da vicino la vita quotidiana nel Condominio e che necessitano di un’approfondita conoscenza della materia per la soluzione dei diversi casi concreti.
Basti pensare alle novità in tema di impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento di cui all’art. 1118 c.c. che oggi consente al singolo condomino il distacco dall’impianto centralizzato condominiale a condizione che ciò non determini notevoli squilibri nel funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini.
O ancora l’art 1120 c.c. che ha espressamente previsto le innovazioni c.d. di “interesse sociale” tra cui rientrano quelle opere volte ad eliminare le barriere architettoniche, quelle per il contenimento del consumo energetico o per la produzione di energia o ancora per l’installazione di impianti per le ricezioni radiotelevisive o per l’accesso a qualunque altro genere di flusso informativo anche da satellite o via cavo. Tra queste innovazioni rientrano anche le valvole per la termoregolazione e la contabilizzazione dei consumi, già previste dalla L. 10/1991, oggetto di numerose discussioni in sede di assemblea condominiale, soprattutto per gli elevati costi dell’intervento. Peraltro non tutti sanno che queste innovazioni possono essere poste all’ordine del giorno anche su richiesta di un solo condomino.
Un’altra novità introdotta dalla Riforma del Condominio e che costituisce da sempre oggetto di contenzioso condominiale è il diritto all’installazione di parabole da parte del singolo condomino; diritto che rientra nell’art 21 Cost di libera manifestazione del pensiero da esercitare senza il preventivo voto dell’assemblea condominiale seppur nel rispetto di limiti e parametri ben precisi.
Con regole ad hoc la Legge di Riforma del Condominio ha introdotto anche il diritto all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinate al singolo condomino, così come la facoltà, per l’assemblea del Condominio, di deliberare l’installazione di impianti di videosorveglianza sulle parti comuni del Condominio.
Nuovi e più pregnanti sono poi gli obblighi posti a carico degli Amministratori di Condominio volti a tutelare più strettamente i diritti dei singoli condomini. Tra questi il diritto a prendere visione dei documenti, l’obbligo di tenuta dei registri condominiali, l’obbligo dell’Amministratore di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile connessa all’esercizio del proprio incarico, l’obbligo di far transitare ogni somma inerente il Condominio su un apposito conto corrente intestato al Condominio e il tanto discusso obbligo dell’amministratore di agire per la riscossione forzosa dei crediti entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio, obbligo che, come noto, ha dato vita ad interessanti dibattiti e discussioni in sede di Condominio.
Ma molte altre sono le novità di recente introduzione che hanno rivoluzionato la vita condominiale e che pongono sempre più spesso i condomini di fronte a dubbi e questioni di difficile interpretazione che presuppongono l’analisi e la conoscenza della giurisprudenza del diritto condominiale.
Infine qualsiasi causa avente ad oggetto i diritti del Condominio obbliga l’interessato a promuovere il procedimento di mediazione civile di cui al D.lgs 28/2010 che tende alla ricerca di un accordo stragiudiziale di composizione amichevole della controversia. L’avvio della mediazione civile che, come detto, in materia di Condominio è obbligatoria, presuppone l’assistenza di un Avvocato.
E’ quindi fondamentale aver un avvocato competente ed esperto che possa darVi assistenza legale in ogni aspetto inerente il Condominio, sia esso il recupero dei crediti verso i condomini morosi, il rispetto del Regolamento, la ripartizione delle spese e in genere ogni altra questione che possa sorgere durante la vita condominiale.
Il ns. Studio ha maturato una profonda conoscenza del diritto condominiale e sarà in grado di assisterVi al meglio in ogni questione condominiale, sia giudiziale che stragiudiziale o di mera consulenza al fine di chiarire ogni Vs. dubbio al riguardo e garantire la giusta tutela dei Vs. diritti.
Lo Studio PTBM è a Vs. disposizione per fissare un appuntamento ed esaminare ogni Vs. problematica.
Quando si è vittime di un sinistro, è facile lasciarsi tentare e accettare l’indennizzo diretto offerto dalle compagnie assicurative.
Si è spesso portati a credere che si tratti di una compensazione equa e che, tutto sommato, sarebbe difficile ottenere un risarcimento maggiore.
È, infatti, naturale fidarsi delle compagnie di assicurazione, quando queste promettono di farvi risparmiare tempo e lunghe trafile giuridiche, soprattutto se esiste un rapporto di fiducia tra assicuratore e assicurato.
Ma è davvero conveniente come sembra? La realtà può essere molto diversa dalle aspettative. Infatti, le offerte di risarcimento dei danni da sinistro stradale o qualsiasi tipo di sinistro presentate dalle compagnie assicurative sono spesso molto più basse di ciò che esse dovrebbero corrispondere se il sinistro fosse gestito in maniera ottimale.
Purtroppo, però, generalmente i privati cittadini non conoscono pienamente la materia infortunistica. Di conseguenza, vedersi riconoscere tutte le voci di risarcimento che spetterebbero risulta praticamente impossibile.
Affidarsi ad un avvocato esperto del settore della infortunistica in seguito a un incidente stradale può fare la differenza nell’ottenere il compenso che vi spetta. Un team di specialisti si occuperà di scrutinare attentamente la dinamica dell’accaduto e di gestire le pratiche necessarie.
Affidarsi ad un avvocato che è esterno alle compagnie assicurative significa di tutelare i Vostri interessi e diritti risarcitori e non gli interessi di chi deve esborsare il risarcimento a Vostro favore. Inoltre, potete contare su qualcuno che conosce perfettamente le modalità operative delle compagnie assicurative.
Il nostro team di avvocati per incidenti stradali si occuperà di tutto e farà valere i vostri diritti. La nostra priorità è il vostro interesse, non quello dei vostri assicuratori. Per questo, saremo pronti ad assistervi in tutto, anche presso il vostro domicilio, se necessario.
Con il nostro aiuto, otterrete un risarcimento dei danni di gran lunga maggiore a quello che vi offrirebbe la compagnia assicurativa. In più, non dovrete avere a che fare con trafile burocratiche infinite.
Ottenere l’assistenza di un avvocato specializzato è gratis. Sarà la compagnia assicurativa a farsi carico delle spese legali del vostro caso. Alcune eccezioni sono la revoca del mandato, la rinuncia al risarcimento, oppure il diritto della compagnia assicurativa a non corrispondere onorari di patrocinio.
Il nostro team di avvocati esperti nel risarcimento dei danni da sinistro stradale presta i suoi servizi su Milano ed Abbiategrasso.
Con il D.Lvo 231/01 si è superata la vecchia impostazione “societas deliquere non potest” ed è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico la responsabilità in sede penale degli enti che si aggiunge a quella della persona fisica che ha materialmente realizzato l’illecito.
La normativa è stata nel corso del tempo innovata con l’introduzione e l’ampliamento di figure di reato ed in particolare con Decreto legislativo 7 Luglio 2011 n. 121, in attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, nonche’ della direttiva 2009/123/CE, sono stati introdotti i reati ambientali (art. 25 undecis d.lvo 231/01).
L’importanza dell’adeguamento a quanto normativamente previsto dal d.lvo 231/01 è di fondamentale importanza per le imprese, intese nel più ampio senso civilistico del codice, di qualunque dimensione e genere.
Secondo il più recente orientamento giurisprudenziale (aprile 2011) anche le imprese individuali e le Onlus possono essere assoggettate a responsabilità penale in mancanza di adeguamento alla normativa ex D.Lvo 231/01.
Non solo la grande azienda può potenzialmente essere coinvolta nella commissione di un illecito, ma anche le PMI e le microaziende.
Proprio in relazione a queste ultime gli effetti delle pesanti sanzioni, anche accessorie (sospensione licenza), previste dalla normativa possono avere effetti devastanti.
Le sanzioni pecuniarie, espresse in quote (comprese tra 100 e 1000) ed il cui valore è compreso tra 258,23 euro e 1.549,37, possono arrivare alla ragguardevole cifra di 1.549.000,00 euro
Tra le sanzioni interdittive si annoverano, oltre all’interdizione dall’esercizio dell’attività (che può arrivare fino a 2 anni) anche b) la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell’illecito; c) il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, (salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio); d) l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi; e) il divieto di pubblicizzare beni o servizi.
E’ per questo motivo, ed in particolare a seguito dell’introduzione anche dei reati ambientali nel novero delle violazioni che possono attribuire responsabilità all’impresa, che la realizzazione di un buon modello di prevenzione può salvaguardare le stesse.
Lo Studio Legale Poggi – Tagliabue & Associati, da sempre impegnato ad offrire alla sua clientela aziendale un’assistenza completa e ad agire “in prevenzione”, offre la possibilità di costruire un piano personalizzato per ogni azienda – impresa al fine di poterla esonerare da qualsiasi responsabilità penale, utilizzando sia lo strumento del cosiddetto “Modello” sia della “Delega di funzioni” avendo cura delle reali esigenze, anche in termini di costi, dell’attività (azienda) da tutelare.
Lo Studio Poggi – Tagliabue & Associati accompagna il cliente nel medio lungo periodo a cadenze regolari per verificare l’adeguamento del modello adottato agli eventuali cambiamenti di rischio e/o normativa (introduzione reati ambientali – atmosfera – acque – rifiuti).